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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Nella società attuale, dove tutto si divide in In e Out, la moda ha sicuramente il suo peso nelle scelte di tutti i giorni.
Sarei pronta a dire che io non mi lascio influenzare ed in linea di massima è la verità.
Ma quanto posso, e possiamo essere certi di questa dichiarazione?
Parlando, spesso esprimo questa mia libertà affermando che io vesto come mi piace, scegliendo vestiti che mi piacciono indifferentemente da tendenze o etichette.
E poi, mi rendo conto che tutto si esprime come verità ma entro certi limiti, perché io amo profondamente i vestiti dell'800 con pizzi e merletti, o quelli da sposa, e non mi sembra proprio il caso di assecondare questa mia preferenza. 
Questo caso estremo di orientamento di costume, mi porta a pensare che involontariamente tutte (e tutti) siamo boicottati nella nostra libertà e che ogni scelta non è mai completamente incondizionata.
Ma siamo in grado di quantificare questo condizionamento?
Quanto peso ha "la moda" nelle scelte di tutti i giorni?
In merito a questa definizione da wikipedia:
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Il significato della moda: La moda - detta anche storicamente costume - nasce solo in parte dalla necessità umana correlata alla sopravvivenza di coprirsi con tessuti, pelli o materiali lavorati per essere indossati. In realtà l'abito assunse anche precise funzioni sociali, atte a distinguere le varie classi e le mansioni sacerdotali, amministrative e militari.
Le donne, che ne erano escluse, non per questo rinunciavano a vestirsi con cura estrema. Più legato alla psicologia è l'aspetto del mascheramento. Gli abiti possono servire a nascondere lati della personalità che non si vogliono far conoscere o, viceversa, a mostrarli. Si pensi, ad esempio, al proverbio: "l'abito non fa il monaco".
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Siamo in grado, in tutta sincerità, di definire con quale "maschera" cerchiamo la nostra individualità?
Grazie, Simona
Di Simona (del 25/01/2009 @ 16:04:49, in Lavoro, linkato 79 volte)
Visto che la mia esperienza all'estero si può chiamare così per un unico dato di fatto: una frontiera, (che da poco le è anche stato diminuito il potere), e soprattutto per il fatto che se volessi passeggiare su un suolo italiano mi basterebbero 5 minuti di macchina partendo da casa mia, mi chiedo, se fossi più giovane, cosa farei, se avventurarmi in qualcosa di più vivace o limitarmi a questa esperienza oltralpe.
Offrono lavoro in Florida e a Dubai, ci vanno in molti, e sono pronta a consigliare a tutti i ventenni di tuffarsi in questa esperienza, e poi nel silenzio della mia mente si ripete la domandina: ma veramente ci andrei?
E, ovviamente, ripensando ai miei paurosi e timidi vent'anni rispondo di no, ed ora con la "certezza" di una scelta già fatta dico "perché no?".
Ma nella realtà, in una scelta vera, non so se ne avrei il coraggio e soprattutto la volontà.
E voi che ne pensate?
Cosa consigliate agli attuali ventenni?
Grazie a tutti, Simona
Diceva un foglio bianco come la neve: "Sono stato creato puro, e voglio rimanere così per sempre. Preferirei essere bruciato e finire in cenere che essere preda delle tenebre e venir toccato da ciò che è impuro". Una boccetta di inchiostro sentì ciò che il foglio diceva, e rise nel suo cuore scuro, ma non osò mai avvicinarsi. Sentirono le matite multicolori, ma anch'esse non gli si accostarono mai. E il foglio bianco come la neve rimase puro e casto per sempre - puro e casto - ma vuoto
Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine
L'uomo veramente grande è colui che non vuole esercitare il dominio su nessun altro uomo e che non vuole da nessun altro essere dominato
La solitudine è una tempesta silenziosa che spezza tutti i nostri rami morti; e tuttavia spinge le nostre radici viventi più a fondo nel cuore vivente della terra vivente
La voce della vita in me non può raggiungere l'orecchio della vita in te; parliamoci, tuttavia: per non sentirci soli
Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.
Quando l'amore vi chiama seguitelo. Benchè le sue vie siano ardue e ripide
Puoi dimenticare la persona con cui hai riso, mai quella con cui hai pianto
La perla è un tempio costruito dal dolore intorno a un granello di sabbia
Il desiderio è metà della vita, l'indifferenza è metà della morte
Se ci fossero due uomini uguali, il mondo non sarebbe grande abbastanza da contenerli
L'umanità e la divinità sono divise esteriormente, ma unite dal profondo
Il valore dell'uomo sta nelle poche cose che crea, non nelle molte che accumula
L'entusiasmo è un vulcano sulla cui cima non cresce mai l'erba dell'esitazione
Chi ha bisogno di essere spronato per fare qualcosa di nobile, non lo farà mai
Non vi è cosa più desolante di chi prova a mascherare l'odio degli occhi con il sorriso delle labbra
In un anima sola sono contenute la speranza ed i sentimenti di tutto il genere umano
L'amore è l'anello di una catena che inizia da uno sguardo e sfocia nell'eterno
Chi ripete cose che non capisce è come un asino carico di libri
Puoi scoprire il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada
L'amore, come la morte, cambia tutte le cose
Quando volgi le spalle al sole non vedi che la tua ombra
Di Simona (del 25/01/2009 @ 14:51:55, in Musica, linkato 274 volte)
Ciao A tutti,
Spesso guardando film e telefilm mi soffermo più sulla colonna sonora che nella trama e negli attori. Il telefilm Ally Mcbeal, ha segnato il mio gradimento proprio per quel sottile legame che è stato posto tra storia raccontata e musica.
Ally Mcbeal, avvocato vittima forse di una carriera che ha troncato una vita privata ha avuto necessità di rivolgersi ad un psicoanalista per dare un senso alla propria vita, il quale le consiglia nei momenti "giù" di attivare mentalmente l'ascolto di una canzone di sua scelta atta a rigenerarla. Lei sceglie una canzone di Vonda Shepard "Tell Him",
http://www.youtube.com/watch?v=25_ZtFM1mRU
così come il suo collega John Cage sceglie Barry White
http://www.youtube.com/watch?v=Jqa0vzdbe7M
Vonda Shepard nel telefilm figura ad ogni puntata, di solito chiudendo l'episodio con una canzone al pianoforte al pub frequentato dagli avvocati protagonisti.
Mi è piaciuta subito, per voce e scelta del suono, e non so per quale fenomeno la mia mente la idealizza come donna da imitare e come anima in giusto equilibrio. Sicuramente, è a causa della magia musicale.
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da Wikipedia
Vonda Shepard (New York, New York, USA, 7 luglio 1963) è una compositrice e cantante statunitense.
Figlia dell'attore Richmond Shepard. Sua madre ha abbandonato la famiglia quando Vonda aveva dieci anni e suo padre dovette crescere da solo quattro figlie. Ha tre sorelle: Rosetta, Luana e Brianna.
Ha frequentato le scuole superiori con il produttore Wallace Wolodarsky, il cui vero nome è Marc Wallace.
Dal 2004 è sposata con il cantautore Mitchell Froom ed il 15 aprile 2006 ha avuto un figlio, Jack.
La sua notorietà è aumentata quando ha scritto e cantato la colonna sonora della famosa serie tv Ally McBeal, in cui compariva anche come attrice interpretando se stessa.
Nata a New york, la bella cantante fin da età giovanissima ha studiato canto e pianoforte e all'età di vent'anni già suonava nei club e si è fatta conoscere anche a Los Angeles.Ha avuto un grande successo quando ha conosciuto David E.Kelley il quale ha realizzato la famosissima serie televisiva Ally McBeal e Vonda Sheppard è diventata la creatrice della colonna sonora di tutte le stagioni di questa serie televisiva, ha continuato a lavorare anche dopo la fine di questa.Ha realizzato album di un genere musicale molto originale, un misto di blues, folk e country, i testi delle sue canzoni sono molto romantici e mai banali e la sua voce è notevole.I suoi album sono: Vonda Sheppard; The radical Light,It's Good Eve;By 7.30;Chinatown;Songs from ally Mcbeal; Heart & Soul;For Once In My Life.
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Baby, Don't You Break My Heart Slow http://www.youtube.com/watch?v=uEuCS33-ebM
Sweet Inspiration http://www.youtube.com/watch?v=TW7_jEqnC9o
Searching my soul http://www.youtube.com/watch?v=AdqOs390cFM
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Grazie, buon ascolto Simona
È necessario essere in contatto con le proprie emozioni e con i propri desideri; pertanto è necessario darsi tempo per “sentire, pensare e decidere”. La fretta è un aspetto della non accettazione di se stessi
È un diritto avere le proprie opinioni, sbagliate o giuste che siano, pertanto nessuno dovrebbe scusarsi nel momento in cui dichiara ciò che pensa
È un diritto l’espressione dei propri sentimenti e di essere rispettato quando li dichiara (“mi sento a disagio,provo dolore quando…”)
Ognuno ha il diritto di fare delle scelte congruenti con le proprie intenzioni e il proprio sistema di valori
Ognuno ha il diritto di essere ascoltato e preso sul serio
Ognuno ha il diritto di valutare i propri bisogni e, sulla base di priorità, di prendere decisioni che ritiene opportuno
Ognuno ha il diritto di sbagliare, a patto che si assuma la responsabilità delle proprie azioni
Ognuno ha il diritto di cambiare idea, di dire di no, di dire “non lo so”, di dire “non mi sento più di rispettare l’impegno preso”
Ognuno ha il diritto di chiedere in modo diretto ciò che desidera
Ognuno ha il diritto di essere indipendente e di essere lasciato solo quando lo desidera, anche se gli altri insistono per avere la sua compagnia
Ognuno ha il diritto di rifiutare critiche o giudizi
Ognuno ha il diritto di decidere cosa fare con le sue proprietà, il proprio corpo, il suo tempo, a patto di non violare i diritti di altre persone
Ognuno ha il diritto di provare piacere, soddisfazione, di riuscire e avere successo
Ognuno ha il diritto di esprimere, quando lo ritiene opportuno, il proprio disaccordo, rifiutarsi di aiutare l’altro ed opporsi con fermezza alle sue richieste, di non soddisfare i suoi bisogni e desideri, senza scusarsi né sentirsi in colpa
Ognuno ha il diritto di avere i propri segreti; ciascuno come qualsiasi “misero imputato” può avvalersi della facoltà di non rispondere
Ognuno ha il diritto di essere trattato con rispetto e gentilezza, di chiedere aiuto o sostegno morale nei momenti di difficoltà
Ognuno ha il diritto di difendere con dignità se stesso, affrontando (talora anche arrabbiandosi) le persone aggressive, sopraffattorie e svalutative
Ognuno ha il diritto di scegliere quando agire in modo "assertivo - preferibile essere assertivi" ma non è obbligatorio
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