1) Agisci come se fossi già confidente in te
stessoLa mancanza di autostima blocca l’azione. Ma
l’azione è la fonte del successo. Se non hai stima di te stesso non
agisci e di conseguenza non hai successo, la mancanza di successo
abbassa il tuo livello di confidenza che ti blocca e…..
E’ questo
che vuoi? Certamente no. Tutto ciò che devi fare è rompere il circolo
vizioso. Non hai autostima? Agisci come se fossi sicuro di non fallire.
Ti assicuro che, qualsiasi sia il risultato, il solo fatto di aver
agito, rafforzerà la tua confidenza e ti sentirai pronto ad agire di
nuovo e fino a raggiungere il successo.
2)
Se l’hai fatto almeno una volta puoi farlo di nuovo
Ti
sei mai sentito invincibile? Sicuro del successo? Pronto a sfidare il
modo. Scommetto che più di una volta nella tua vita hai provato questa
sensazione? Bene, come è andata? Probabilmente le tue sensazioni, il tuo
stato d’animo, le tue emozioni ti hanno dato la forza per raggiungere il
risultato desiderato. Può essere stato in occasione di un grande
progetto che hai completato, potrebbe essere stato in una occasione
banale come una partita a calcetto o a carte. Non importa in che
occasione è successo. Quello che importa è che è successo. Perché quando
credi di potercela fare ce la fai e quando credi il contrario non arrivi
al risultato. Perché? Il successo o l’insuccesso dipende da te, da
quello che credi in un dato momento. Quando devi fare qualcosa e sei
preso dallo sconforto, ripensa a quel momento in cui eri nel pieno delle
tue potenzialità. Pensa ai tuoi successi e così caricato agirai nel
migliore dei modi.
3) I tuoi standard di
riferimento non sono gli altri, sei tu stesso quando sei al meglio
Se è vero che può essere utile ispirarsi a qualcuno che rappresenta
il punto di arrivo e su cui “modellarti” ricordati che qualsiasi modello
deve essere adattato a te stesso. Tu sei unico. Non devi “scimmiottare”
ma ispirarti agli altri sfruttando le tue peculiarità. Tu riesci a
percepire ciò che puoi diventare. Quello è il livello a cui puntare.
Ogni volta che raggiungerai una tappa del tuo percorso sentirai di poter
andare oltre. Allora potrai fissare ad un livello più alto il tuo
standard. Il miglioramento personale è un processo graduale e continuo.
4) Tu sei l’unico giudice di te stesso
Se sei alla continua ricerca dell’approvazione degli altri allora il
tuo comportamento sarà condizionato dalla paura di sbagliare.
Liberandoti dell’ansia dall’essere perfetto e consentendo a te stesso di
sbagliare, agendo liberamente e senza condizionamenti esterni,
sprigionerai l’autostima e la sicurezza in te stesso. Se sei
condizionato dall’approvazione degli altri ad ogni piccolo errore la tua
autostima si abbassa così come la tua voglia di agire. Se tu detieni il
controllo, anche se l’approvazione degli altri viene a mancare tu puoi
far leva sulla tua soddisfazione per aver agito, per aver tentato, e
indipendentemente dai primi risultati, conserverai la capacità di
reagire e volgere l’azione verso i risultati voluti. L’errore comune è
quello di far dipendere la propria autostima più da quello che tu pensi
che gli altri pensano di te piuttosto che dal vero giudizio degli altri
su di te.
5) Fai leva sui tuoi punti di
forza e anche… sui tuoi punti deboli
Non hai bisogno di
essere diverso da quello che sei. Se forzi te stesso fuori dalla tua
persona non ti sentirai a tuo agio, non agirai al meglio delle tue
possibilità. Gli altri si percepiranno una mancanza di naturalità. Sii
te stesso. Anziché forzare te stesso ad essere diverso prova piuttosto
ad essere ancora di più te stesso. Pensa in quale contesto quelli che
oggi consideri i tuoi punti deboli possano risultare delle potenzialità
e con questa consapevolezza agisci.
6)
Per tendere alla perfezione devi saper convivere con i tuoi difetti
Se vuoi avere successo devi saper convivere con la possibilità di
non avere successo. Vuoi sapere come si fa a non fallire? Aprendosi alla
possibilità di fallire un certo numero di volte. Mettendoti nelle
condizioni di poter sopportare e superare il fallimento. Per prima cosa
metti Se metti in conto l’insuccesso, poi fai tutto il possibile per
prevenirlo e superarlo. Qualsiasi cosa vale la pena fare, vale la pena
farlo male all’inizio finché non si impara a farlo bene. Se vuoi
imparare a parlare bene in pubblico, devi essere disposto a farlo in
modo mediocre all’inizio, studiare, provare, verificare, migliorare,
riprovare, verificare e migliorare….cerca la lezione positiva in ogni
delusione, ne troverai sempre una. Chiediti sempre cosa hai fatto bene e
cosa avresti potuto fare di diverso. Questa è l’unica via verso il
miglioramento e il successo.
7) Invece di
cercare di predire il futuro agisci per far sì che il futuro sia quello
desiderato
Le persone con bassa autostima cercano di
immaginarsi il futuro e quello che vedono (quello che cercano) è il
peggior scenario possibile. Così trovano tutti i motivi per non agire
(leggi “non migliorare, non cambiare, non raggiungere il successo”). Le
persone che confidano in loro stesse sono determinate a far sì che il
futuro sia come loro desiderano. Agiscono per rendere probabile il
futuro desiderato. Puntano sul possibile contro il probabile e così
facendo rendono probabile il possibile anziché rendere certo il
probabile.
8) L’autostima s’impara
L’autostima, come tutte le cose, s’impara con la pratica. La sviluppi
decidendo di agire come se già avessi tutta la confidenza che ti serve.
Simulandola finché non la sviluppi realmente. L’insicurezza genera
insicurezza, i dubbi che sollevi ostacolano il tuo potenziale più dei
tuoi reali limiti. Se agisci ripetutamente con risolutezza svilupperai
l’abitudine ad agire con confidenza e la mancanza di autostima diventerà
un ricordo. Se ti allenerai a non ti preoccuparti di quello che la gente
può pensare di te inizierai ad accorgerti che la gente non sta affatto
pensando a te nei termini in cui credi, anzi, molto spesso non sta
affatto pensando a te! Concentra l’attenzione su quello che vuoi
piuttosto che su quello che possono pensare gli altri. Naturalmente
questa non è una licenza a prevaricare gli altri, i risultati non si
ottengono contro gli altri ma con gli altri! Ma il giudizio degli altri
non deve essere né un ossessione né un alibi.
9)
Vivi sempre coerentemente ai tuoi valori e sviluppando tuoi talenti
naturali
Le cose veramente importanti per te sono quelle
che devono guidare le tue decisioni. Se agisci in contrasto con i tuoi
valori perderai la stima di te stesso e rimarrai prigioniero di uno
strisciante senso di insoddisfazione. L’autostima arriva da sé quando
sai di agire con coerenza a ciò che ritieni giusto, alle tue
aspirazioni, al tuo schema di riferimento di base per le tue
valutazioni. Seguire i tuoi valori alimenta l’amore per te stesso,
l’apprezzamento, l’accettazione indipendentemente dai difetti e dalle
prestazioni, alimenta un’autoimmagine positiva, ti fa sentire
all’altezza delle tue capacità, e dà fiducia a te stesso, sapendo di
aver risposto in maniera adeguata alle situazioni importanti. Lo stesso
avviene quando sfrutti i tuoi talenti: quando lo fai riesci bene senza
sforzo e il successo ti dà fiducia, genera una visione positiva di te
stesso e ti fa amare te stesso ancora di più.
10)
Dai agli altri più di quello che loro si aspettano da
te e sarai pienamente confidente in te stesso
Più dai
agli altri e più riceverai indietro. Aiutare gli altri alimenta il
rispetto di te stesso. Più rispetti te stesso, più ti sarà facile star
bene con gli altri e rispettarli e più gli altri ti rispetteranno. Fai
sentire importanti gli altri e ti sentirai importante. Alimenta
l’autostima degli altri e alimenterai la tua. Fai tu per primo quello
che vorresti gli altri facessero e gli altri ti seguiranno.